Envoy verso : in : attraverso : da : Giacomo Joyce

Enrico Frattaroli

Abstract


Envoy abbraccia e, al tempo stesso, scompagina la convenzione critica e pone il problema della sua stessa essenza. Saggio? Memoria d’artista? Traduzione commentata? Ricostruzione rimemorativa di un percorso in cui arte e vita s’intrecciano e mutualmente si implicano? Forse in questo suo essere esatto e refrattario, rigoroso e libero, questo e quello, né l’uno né l’altro, Envoy racchiude in sé l’essenza di Giacomo Joyce, ne riproduce e trasmette il senso profondo. Ambiguità cosciente, fedele solo alla legge dell’ibridismo, della contaminazione, dell’impurità: adultery of wisdom? perfect blend?

Full Text:

PDF (Italiano)


DOI: http://dx.doi.org/10.13128/SIJIS-2239-3978-17635



Licenza Creative Commons

This work is licensed under a Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International (CC BY-NC-ND 4.0)


 
Firenze University Press
Via Cittadella 7 - 50144 Firenze
Tel. (0039) 055 2757700 Fax (0039) 055 2757712
E-mail: journals@fupress.com