Cromohs 2007 - Traduzioni e circolazione delle idee nella cultura europea tra '500 e '700 - Premessa

Traduzioni e circolazione delle idee nella cultura europea tra ’500 e ’700
Premessa

a cura di
Girolamo Imbruglia, Rolando Minuti e Luisa Simonutti
«Traduzioni e circolazione delle idee nella cultura europea tra '500 e '700. Premessa»,
Cromohs
, 12 (2007): 1-3
<URL: http://www.cromohs.unifi.it/12_2007/traduzpresent.html>


1. Questo volume raccoglie i contributi presentati in occasione del convegno internazionale «Traduzioni e circolazione delle idee nella cultura europea tra '500 e '700», svoltosi presso il Dipartimento di Studi storici e geografici dell'Università di Firenze il 22 ed il 23 settembre 2006, coordinato da Rolando Minuti e Luisa Simonutti ed organizzato nel quadro delle attività del programma di ricerca (Prin 2004) «La cultura europea ed il problema dell'alterità: storiografia, politica e scienze dell'uomo in età moderna», diretto a livello nazionale da Girolamo Imbruglia presso l'Università «L'Orientale» di Napoli.
Il suo accoglimento nella collana «Identità e alterità nell'Europa moderna. Ricerche e documenti di storia della cultura», derivata dall'esperienza di precedenti programmi di ricerca, è la testimonianza di una continuità di interessi e di studi che ha avuto modo di consolidarsi nel corso degli anni, rendendo più stretti e stabili i rapporti di lavoro all'interno del gruppo di studiosi che hanno animato queste iniziative, e che ha avuto una significativa estensione sul piano internazionale soprattutto in relazione all'avvio, dal 2005, del progetto «European culture and the understanding of otherness: historiography, politics and the sciences of man in the birth of the modern world (16th-19th centuries)», sviluppato nel quadro dei «Programmi per l'incentivazione del processo di internazionalizzazione del sistema universitario» (Interlink) e coordinato da Guido Abbattista presso l'Università di Trieste.

2. Al tema delle traduzioni era stato in precedenza dedicato, pressa la stessa sede che ha ospitato il convegno di cui questo volume presenta gli atti, un incontro specificamente rivolto all'indagine dell'articolazione, attraverso l'uso e la circolazione di opere tradotte, delle idee economico-politiche nel '700 europeo («Traduzioni e circolazione della letteratura economico-politica nell'Europa settecentesca», Firenze, Dipartimento di Studi storici e geografici, 20-21 settembre 2002), i cui atti sono stati pubblicati in formato elettronico sulla rivista Cromohs : http://www.cromohs.unifi.it/9_2004/traduzindex.html ).
Dalle indicazioni e dalle suggestioni prodotte anche da questa prima esperienza è pertanto derivata l'esigenza di approfondire alcune delle molteplici linee di una tematica su cui l'attenzione degli studiosi, particolarmente sollecitata dalle problematiche dell'interazione culturale proprie del nostro tempo, si è fortemente sviluppata, dilatando considerevolmente in termini quantitativi e qualitativi il volume degli studi complessivamente dedicati al tema delle traduzioni, e mostrando di cogliere, in questa dimensione, un aspetto particolarmente rilevante della complessiva dinamica culturale e civile contemporanea.
Parallelamente all'interesse, consolidato e testimoniato da una tradizione importante di ricerche e di iniziative, per gli aspetti tecnici, linguistici e metodologici della traduzione, il nostro obiettivo è stato dunque di porre in evidenza la rilevanza del problema delle traduzioni per lo studio della circolazione delle idee nell'Europa moderna, concentrando l'attenzione su testi e autori che hanno svolto un ruolo significativo nel dibattito filosofico, politico, scientifico e storiografico in questo contesto, e mettendo in rilievo l'importanza delle traduzioni non solo nei termini della trasmissione delle idee, ma in quelli più complessi dell'adattamento, dell'alterazione, della stessa manipolazione di materiali concettuali provenienti da contesti culturali e linguistici diversi.
Da semplice testimonianza della diffusione di idee e problemi, la traduzione si manifesta spesso, in altri termini, come un più complesso laboratorio concettuale in cui i significati e gli obiettivi dell'autore subiscono, attraverso l'opera del traduttore, variazioni e modificazioni importanti, producendo risultati che costituiscono una documentazione di singolare interesse per lo studio della circolazione delle idee in età moderna.
Ne deriva, conseguentemente, l'esigenza di una maggiore attenzione al ruolo storico del traduttore, e alle diverse personalità intellettuali che, per obiettivi e con metodi spesso molto diversi, hanno determinato l'incidenza di autori e testi in contesti culturali diversificati, e, come espressione complessiva dei risultati del convegno, l'auspicio che intorno a questo tema e lungo questa linea di ricerca possano essere realizzate ulteriori iniziative di studio e di discussione, nella convinzione che il tema delle traduzioni costituisce un versante non secondario nel quadro di qualla riflessione sulla «diversità» che ha rappresentato il nucleo centrale del progetto di ricerca da cui sono derivati i lavori che qui presentiamo.

3. I contributi raccolti in questo volume hanno inteso muoversi, sulla linea problematica che abbiamo richiamato, in direzioni molteplici, volte a mettere in luce aspetti specifici, ma ricchi di implicazioni generali, del rapporto tra traduzioni e circolazione delle idee in età moderna. Charles Le Blanc ha affrontato il problema teorico e metodologico delle traduzioni nell'età dell'umanesimo con particolare riferimento al De interpretatione recta di Leonardo Bruni. Lucia Felici ha dedicato la propria attenzione alla traduzione del Corano di Bibliander e alla sua diffusione nella cultura filosofica e religiosa della prima età moderna. La riflessione, attraverso l'opera di Blaise de Vigenère, sulla diversità politica e sociale del mondo polacco è stata oggetto del contributo di Rita Mazzei. L'esame della ricezione italiana degli scritti per il principe di La Mothe le Vayer, un aspetto sinora marginalmente considerato nel quadro dell'interesse per questo importante rappresentante della cultura libertina, è stato svolto da Lorenzo Bianchi. Catherine Secretan ha analizzato la diffusione delle teorie di opposizione all'autorità tirannica dei sovrani attraverso la traduzione olandese dell'opera di George Buchanan. Il problema della traduzione negli scritti filosofici di John Locke è stato oggetto dell'indagine di Luisa Simonutti, e Ann Thomson ha posto in evidenza un aspetto importante della diffusione europea delle sue idee attraverso l'analisi delle traduzioni degli estratti dei suoi scritti pubblicate sui periodici olandesi. La circolazione italiana, attraverso la celebre traduzione di Spallanzani, dell'opera scientifica di Charles Bonnet è stata oggetto del contributo di Giovanni Cipriani. László Kontler ha studiato l'incidenza, nel contesto culturale germanico settecentesco della traduzione delle opere di William Robertson. Il tema delle traduzioni italiane di scritti politici lusitani, infine, osservato attraverso le iniziative editoriali di Niccolò Pagliarini direttamente sollecitate dal marchese di Pombal, è stato affrontato da Niccolò Guasti.
La presentazione di questi temi è stata oggetto, nei giorni dell'incontro fiorentino, di uno scambio intenso e fruttuoso di idee e di prospettive di ricerca, e ha consentito di cogliere la possibilità di interessanti sviluppi futuri, anche in relazione al rapporto instaurato in questa occasione con il Projet Leonardo Bruni – De la traduction parfaite, diretto da Luisa Simonutti (CNR Milano) e da Charles Le Blanc (Université du Quebec en Outaouais), che ha recentemente promosso una raccolta di studi che vedrà la pubblicazione presso le edizioni Droz di Ginevra.

Un ringraziamento è pertanto rivolto agli amici e colleghi che hanno partecipato ai lavori del convegno portando il loro prezioso contributo di discussione, ed in particolare ad Antonio Rotondò, per molti anni punto di riferimento degli studi sulla circolazione delle idee in età moderna nell'ateneo fiorentino, a cui molti dei partecipanti a questa iniziativa sono legati da rapporti di intensa stima e amicizia.
Alla realizzazione di questo volume ha dato un contributo importante Davide Arecco, che ha collaborato alla revisione redazionale di molti testi ed al quale i curatori desiderano pertanto esprimere la loro gratitudine.

Firenze 7/4/2007. La dolorosa notizia della scomparsa di Antonio Rotondò è giunta nel momento in cui gli atti di questo convegno erano già stati consegnati per la pubblicazione elettronica. Alla memoria di uno studioso di eccezionale valore e di un maestro instacabile ed appassionato questo volume è sentitamente dedicato.



DOI: http://dx.doi.org/10.13128/Cromohs-15505



Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
 
 
Firenze University Press
Via Cittadella, 7 - 50144 Firenze
Tel. (0039) 055 2757700 Fax (0039) 055 2757712
E-mail: info@fupress.com