Sappiamo davvero come far apprendere? Credenza ed evidenza empirica.

Roberto Trinchero

Abstract


“I ragazzi con più stimoli apprendono di più e meglio di quelli sottoposti a meno stimoli!”, “In questa scuola non possiamo fare didattica attiva perché non abbiamo i laboratori!”, “I ragazzi imparano meglio se li si lascia sperimentare e costruire i concetti da soli!”, “La lezione frontale? Ormai è una strategia didattica superata!”, “Se hai capito il concetto una volta, poi lo saprai applicare sempre!”, “I ragazzi imparano meglio quando fanno lavori di gruppo!”. Quante volte avete sentito insegnanti ed educatori pronunciare queste frasi? Ma cosa dice la ricerca in proposito? Queste sono solo credenze o hanno davvero un fondamento empirico? Il presente articolo intende fornire alcune evidenze per supportare, confutare, chiarire le condizioni di validità degli asserti suddetti. Le evidenze sono tratte dalla ricerca sul funzionamento della mente e dalle meta-analisi che si sono occupate di sintetizzare i principali studi empirici riguardanti l’impatto di varie strategie didattiche sull’apprendimento dei soggetti in formazione.

Keywords


ricerca educativa; educazione supportata da evidenze empiriche; efficacia della didattica; strategie didattiche

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DOI: http://dx.doi.org/10.13128/formare-13256



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