Spazio, movimento, prospettiva ed empatia: un prototipo di videogame didattico

Pio Alfredo Di Tore, Stefano Di Tore, Giuseppina Rita Mangione, Felice Corona

Abstract


Questo lavoro presenta la cornice teorica che sta alla base della progettazione di un videogame didattico pensato per valutare le abilità di perspective taking (capacità di adottare la prospettiva altrui) e di mental rotation (rotazione mentale) dei giocatori. Lo studio mira a rilevare come tali abilità siano coinvolte nella relazione empatica e a verificarne le implicazioni in campo educativo. Il lavoro adotta la definizione di empatia riconducibile ad Alain Berthoz ed alla teoria spaziale dell’empatia qui presentata con i relativi sistemi di riferimento spaziale. È inoltre fornita una rapida revisione della letteratura sulla rappresentazione dello spazio nel bambino e sulla rappresentazione dello spazio nel gioco (su base visiva). Infine, il lavoro descrive il prototipo di gioco – realizzato presso l’Università di Salerno – in cui il giocatore si trova alle prese con tre differenti compiti di cui due progettati per misurare le abilità di perspective taking mentre il terzo è calibrato sulle abilità di mental rotation.


Keywords


perspective taking; empatia; rappresentazione dello spazio; videogame

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DOI: http://dx.doi.org/10.13128/formare-15272



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