Sport education and lifelong learning in the Cemea experience: Cecrope Barilli and Ettore Gelpi

Veronica Riccardi

Abstract


This work is a reflection on sport and its educational value. We shall be focusing on how necessary it is to be aware that humans, before being a mind, have a body, and that education, conceived as a lifelong global project, cannot neglect the body and physical education. This is equally applicable to young people and adults: everyone needs to rediscover their relationship with the world through the body. This relationship will be analysed through the experience of the Training Centres in Methods of Active Education (CEMEA) and the thinking of Cecrope Barilli and Ettore Gelpi.

 

Educazione sportiva ed educazione permanente nell’esperienza dei Cemea: Cecrope Barilli e Ettore Gelpi

Il presente lavoro costituisce una riflessione sullo sport e sul suo valore educativo. Si cercherà di evidenziare come sia necessario ritornare alla consapevolezza che l’uomo, prima ancora di essere mente, è corpo e che l’educazione, concepita come un progetto globale e permanente, non può non iniziare dal corpo e dell’educazione al movimento. Ciò vale sia per i giovani sia per gli adulti: tutti hanno bisogno di riscoprire il proprio rapporto con il mondo attraverso il corpo. Questo rapporto verrà analizzato, in particolare, attraverso l’esperienza dei Centri d’Esercitazione ai Metodi dell’Educazione Attiva (CEMEA) e il pensiero di Cecrope Barilli ed Ettore Gelpi.


Keywords


body; sports; games; active education; lifelong learning. Corpo; sport; gioco; educazione attiva; educazione permanente.

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DOI: http://dx.doi.org/10.13128/formare-25168



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